HomeNotizieAspettando Sharp

Aspettando Sharp

  • PDF
  • Print
  • Email

Aspettando Sharp. Tra gli “hot spot” del policristallino nipponico e i fenomeni di degradazione del monocristallino.

“Di impianti fotovoltaici, Klaus Wattenbach ne gestisce ben otto, ma soltanto quello che aveva equipaggiato con moduli di Sharp Corporation, datato 2005, gli stava dando dei problemi, in quanto la sua resa energetica, inferiore di anno in anno, si era ridotta complessivamente del 20% circa. A seguito di un'ispezione, le macchie marroni testimoni di bruciature sul lato posteriore di sei dei moduli installati, modello “IBC 160P”, si erano potute individuare come responsabili della situazione, per cui l'interessato aveva immediatamente sporto reclamo, nel febbraio 2010...Il gestore in questione ha dovuto poi attendere fino a novembre che i moduli gli venissero rimpiazzati, quando la più redditizia stagione estiva era ormai passata già da un pezzo..., ha scritto la vittima della situazione al grossista, pretendendo una sostituzione integrale, in prospettiva di ulteriori . A quel punto, la ditta gli ha risposto picche, appellandosi al fatto che e precisando che la sostituzione era stata effettuata come espressione di cortesia  e a titolo cautelativo...Mentre il grossista avrebbe ricevuto reclami relativi al modello già dal 2006, la portavoce aziendale ha dichiarato che ...Fatto sta che l'azienda avrebbe registrato, fino alla fine dell'anno scorso, pur sempre 1,647 casi di moduli che presentavano macchie di bruciature per surriscaldamento...Il gestore d'impianto che, rilevata la presenza di un ulteriore , intende sporgere reclamo, può appellarsi alla garanzia quinquennale sul prodotto, che attualmente peraltro dovrebbe essere scaduta per tutte le centrali potenzialmente interessate. Ma stando alle dichiarazioni della società giapponese, i clienti che hanno riscontrato questo problema verrebbero assistiti, in via eccezionale, anche oltre la scadenza dei cinque anni...Tuttavia, i tempi di attesa sono per la sua attuazione sono arrivati perfino a otto mesi. Sarebbe soprattutto questa laboriosa procedura di smaltimento dei reclami a rappresentare una spina nel fianco per i clienti interessati dal problema, dato che la mancata o ridotta quota di corrente non generata non viene risarcita...”

Articolo tratto dal numero 9 della rivista mensile Photon

Last Updated on Friday, 28 October 2011 11:09

 
Nome e Cognome :: Nome e Cognome
 
Email :: indirizzo email al quale risponderemo.
 
 
Telefono :: Se vuoi essere richiamato inserisci il numero di telefono qui!
 

Consensoprivacy :: Per potervi rispondere e contattare è necessario autorizzarci a trattare i vostri dati personali nel rispetto della normativa vigente.
 
  
Codice di verifica :: Copiate il codice qui accanto. Serve per distinguere le vere richieste dallo spam, e rispondervi prima.